Flussocreativo. Design Studio.

Lodge.

Un appartamento tradizionale, una giovane coppia e tanta voglia di modernità.

Il concept iniziale si è concentrato nel valorizzare l’architettura della casa creando uno spazio separato ma allo stesso tempo in sinergia con il resto dell’ambiente. Il desiderio del cliente era che la cucina fosse un micro mondo che racchiudesse le funzioni tradizionali e le possibilità di gestire funzioni laterali ormai sempre più presenti nella quotidianità.

Luogo Brescia
Anno 2015
Committente Privato
Tipologia Residenziale
Mq 70
Ph. Mattia Aquila

Acquistare una casa è sempre un’operazione complessa, dove si scontrano spesso desideri e compromessi, dove il budget e le aspettative non sempre si combinano. In questo appartamento, situato in provincia di Brescia, i clienti riscontrano una serie di caratteristiche perfette che rispecchiano le loro esigenze ma l’impronta tradizionale degli interni non coincide con l’immagine di casa che li rispecchia.

Ecco perchè il progetto nasce fin da subito, pensando a come personalizzare al meglio l’ambiente in base al loro stile e alla personalità dei suoi proprietari.
La casa, un appartamento all’ultimo piano di una palazzina degli anni 90, dalla pianta quadrata e dal soffitto inclinato, è composta da una grande zona living condivisa con lo spazio cucina e l’asse centrale lungo il colmo che porta alla zona notte composta da due camere da letto, un bagno e una lavanderia.

Il concept iniziale si è concentrato nel valorizzare l’architettura della casa creando uno spazio separato ma allo stesso tempo in sinergia con il resto dell’ambiente dove il desiderio del cliente di avere un’area dedicata alla cucina fosse un micro mondo che racchiudesse le funzioni tradizionali e le possibilità di gestire funzioni laterali ormai sempre più presenti nella nostra quotidianità.

L’area nord della zona giorno è stata quindi divisa da una struttura in cartongesso a forma di “casetta” dove internamente le pareti hanno da un lato un aspetto minimal e contenitivo dall’altra una struttura più aperta per accogliere libri, accessori e uno spazio promemoria rivestito con finitura lavagna, al centro un piccolo desk completo di sgabello per consultare ricette dal web. Internamente i contrasti cromatici bianco-grigio amplificano la divisione dello spazio, pur essendo la penisola un ponte di collegamento ideale per le aree e la diversa funzione delle stesse.

La zona living è un’unica isola capace di contenere tavolo divano e sedie, il tutto concentrato in un singolo elemento elegantemente realizzato con finiture in rovere naturale per il tavolo, tessuto moro per il divano e sedie polimeriche nere che contrastano con l’omogeneità della resina grigia a pavimento e le pareti chiare di tutto l’ambiente. A spezzare la leggerezza del bianco nel centro della sala, le due lampade minimal che descrivono con una traccia nera la pendenza del soffitto creando un piacevole gioco geometrico.
Posizionato nell’angolo, il camino nel suo volume trapezoidale, ha modo di essere un punto di collegamento per tavolo e divano dove frontalmente, per la lunghezza di quasi tutta la parete, una panca in ferro e legno grezzo vivacizzano in modo delicato la parete tv.
La zona notte completa l’intervento di rinnovamento con l’inserimento di un pavimento in parquet naturale che suddivide le due macro aree in modo netto ma allo stesso tempo in armonia con il resto dell’abitazione, gli arredi a misura, la personalizzazione con il colore e una precisa definizione dell’illuminazione completano il progetto valorizzando al meglio l’investimento del cliente.