COMMERCIAL

Termidra Showroom

Dal 1977 a Brescia, Termidra è un’impresa famigliare che si occupa di manutenzione impianti idraulici civili e industriali, energie rinnovabili, rifacimeno bagni e ristrutturazione d’interni.

In questo progetto abbiamo sfruttato un’ala dell’edificio che era precedentemente adibita a magazzino, per poter avvicinare i clienti dell’azienda, ad un mondo generalmente molto tecnico e settoriale quale: impiantistica idraulica e risparmio energetico.

Obbiettivo principale: illustrare l’offerta dei prodotti e servizi che l’azienda Termidra propone ai suoi clienti, in maniera completa e dettagliata attraverso un percorso esplorativo dello Showroom dove, oltre alle varie aree dedicate al mondo degli impianti e al risparmio energetico, il geometrico desk laccato grigio progettato per l’accoglienza del cliente, trovo il suo giusto posto. Separata dalla zona espositiva che si presenta al visitatore come un open space, due vetrate a tutta altezza lasciano intravedere l’office costituito dal grande tavolo disegnato su misura, perfetto per meeting aziendali e sviluppo progetti.

Le finiture delle pareti più interne dello Showroom esaltano la comunicazione del brand attraverso un decoro triangolare ripartito in maniera modulare e dal grande impatto visivo, legando area impianti e office. Quest’ultimo, presenta un ulteriore intervento: una pareta finita a cassero dove monitor e mobile porta cataloghi trovano collocamento.

Le Café habitat

Uno spazio di 50 mq all’interno del nuovo CityLife Shopping Center di Milano per HABITAT era l’ingrediente principale per progettare il nuovo caffee shop in stile habitat che completasse quell’ esperienza di design e interior che la nota casa francese ha deciso di proporre ai suoi nuovi clienti Italiani.

Un caleidoscopio di designer emergenti e figure storiche internazionali: ecco i protagonisti che stanno dietro il design di arredo e oggettistica, che oggi ha portato il noto brand francese habitat a proporsi nella capitale del design con il suo nuovo negozio, all’entrata di CityLife. Piccole e preziose situazione di arredo di interni per meravigliare gli occhi degli spettatori; uno spazio di 2.200 mq su più piani dove ci si troverà a seguire dei percorsi che dalla zonna living ci porteranno nelle proposte di camere da letto ricche di texture e fantasie tessili uniche, bagni e utensili per la cucina fino al primo piano dove, avvolto dalla luminosità delle vetrate, trova collocazione il nostro progetto: un angolo caffè e ristoro per il pubblico di habitat.

Un preciso e lineare blocco in ceppo di grè, nasconde al suo interno vasche frigorifere per bibite e pietanze, offrendo al contempo l’occasione per presentare pasticcini e dessert sul suo grande piano orizzontale. Particolari e uniche le strutture verticali con finiture dorate che definiscono gli spazi intorno al bancone, creando ambienti relax con poltroncine, tavoli e sedute by habitat. Il verticalismo dei separè crea anche nicchie e ripiani in rovere naturale, dove trovano collocazione nuovi oggetti e utensili habitat come fosse un prolungamento espositivo dell’esperienza, accompagnando con stile una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni.

In collaborazione con Rossa Brand Stories

HAND – Concorso

HAND sta per “Have a nice day” e si propone come una nuova catena di negozi specializzati nella vendita di oggettistica per la casa e l’ufficio, ma anche idee regalo low cost dal sapore nordico e dall’anima pop e made in Italy.

La distribuzione dei punti vendita HAND è stata pianificata in modo tale da garantire la massima affluenza, faqvorita dal passaggio continuo dei pedoni e rivalutando così anche il centro storico della città.
Per esaltare e favorire l’acquisto della merce si è così deciso di progettare dei carrelli componibili, caratterizzati da una struttura in stile industrial in ferro verniciato nero e multistrato di betulla, che svolgessero la funzione sia di espositori per gli articoli del negozio, sia come mobili di supporto per l’immagazzinamento della merce. Grazie inoltre alla presenza di ruote, i blocchi sono stati pensati per essere comodamente riposizionati in favore di un nuovo allestimento del locale.

Un concept ideato per accompagnare i consumatori ad un nuovo stile di acquisto.

Zanotti – Pane, Dolci e Caffè

La manifestazione di più realtà si fonde all’interno di un unico spazio, in questo caso: una forneria e caffetteria il cui interno è stato pensato per accompagnare il cliente in tutte le fasi della giornata: dalla colazione, all’aperitivo. Il progetto di ristrutturazione parte a Marzo 2017 e vede la sua inaugurazione a Settembre dello stesso anno. Una combinazione di finiture e superfici tendenti al bianco incontra le volontà del committente di poter mettere in risalto il colore caldo e avvolgente del nobilissimo alimento: il pane.

Assecondando la struttura dell’immobile, lo spigoloso bancone si divide in tre segmenti, ognuno dei quali progettato per un utilizzo specifico: la zona bar con annessi i sui tavolini per la prima colazione; la zona pasticceria per brunch e merende; ed infine la forneria per pranzi e pane d’asporto. Le nicchie, pensate in corrispondenza delle vetrate, sono caratterizzate da una cornice in legno color verde salvia in armonia cromatica con la parete della caffetteria dove, una bicromatica carta da parati dal sapor esotico, dona alla Forneria uno stile contemporaneo e anti convenzionale.

Dai toni freddi e matt delle nicchie e della carta da parati, si passa ad un range di colori contrapposti, caldi, avvolgenti e al contempo brillanti. Il bancone, realizzato in agglomerato di quarzo, nasconde nel dettaglio della fascia frontale color argilla, un profondo richiamo agli utensili della tradizione fornaia. A completamento del bancone, un’elegante cornice color spiga di grano, si distacca dal muro, per creare delle superfici invisibili a cui sono agganciate le insegne che definiscono le diverse aree della Forneria.

I rimanenti spazi negativi del locale, sono stati convertiti poi in piani d’appoggio, decorati con affreschi riproducenti le venature del marmo travertino.

Il coinvolgimento del cliente all’interno della Forneria e l’esaltazione dei sui prodotti, è valorizzato da uno studio illuminotecnico, che grazie ad una distribuzione armoniosa e ponderata delle luci, dona uniformità e completezza al locale.

In collaborazione con Spazio Colosio Srl

Macelleria Consolini

Il progetto della Macelleria Equina Consolini racconta una storia fatta di tradizione e qualità ma anche innovazione. Da sempre punto di riferimento per i suoi cittadini e non solo, la Macelleria Consolini presenta una cultura caratterizzante nel servire prodotti gastronomici di grande pregio. Tra i più rinomati c’è la Travagliatina: una carne equina di altissima qualità scelta che vanta un marchio registrato legato al suo specifico taglio, contraddistinguendola per proprietà e gusto.

Queste sono state le basi per ricostruire e riproporre una versione 2.0 di questa eccellenza Bresciana.

Con l’obbiettivo di rimanere fedeli a un mondo culinario fatto di richiami iconici forti e valori della tradizione macellaia, la progettazione del locale ha così portato allo sviluppo di un arredo estremamente funzionale per lo svolgimento dell’attività dei suoi dipendenti ma anche di grande comfort per i clienti. Fondamentale è stato lo studio dei dettagli, il sapiente abbinamento dei materiali e le scelte di design, come le lampade “ready made” che vogliono richiamare alcune preparazioni della carne. All’entrata vi accoglierà il grande bancone orizzontale con le sue linee essenziali e pulite, realizzato in acciaio e rivestito in marmo di Carrara, perfetto per la presentazione ed il mantenimento dei prodotti gastronomici della macelleria. Una parete attrezzata posta nel retro banco richiama elementi estetici come le griglie per la cottura alla brace che, combinata a volumi moderni in ardesia tipici dello stile dei nuovi locali d’oltreoceano, diventano pretesto per l’esposizione di salumi, spezie e conserve, da accompagnare ad alcuni tagli e ricette della carne.

Accenti di luce integrati strategicamente nell’arredo mettono poi in risalto la parete del retro banco, aumentandone la percezione spaziale. Una collezione di vini da accompagnamento e differenti tipologie di sali e aromi si armonizzano a taglieri, coltelli ed altri accessori, affidandosi ad un mobile in legno a portata del cliente per un impatto espositivo che vuole coinvolgere e stupire.

A completamento del progetto Consolini, il design della nuova corporate identity della macelleria è stato studiato in linea all’estetica dello spazio interno armonizzando quello che, tra essenza e classe, rappresenta ora una versione più nuova e più professionale del negozio raccontando sempre e comunque una storia che sa di esperienza e fiducia tra commerciante e cliente. Dall’abbigliamento dei dipendenti, camicia, cravatta e grembiuli brandizzati Consolini, al packaging di contenitori e shoppers, passando per la famosa Travagliatina sapientemente servita nella sua special pack progettata ad HOC e consegnata nella sua ineguagliabile shopping bag in cartone, altro non si fa che valorizzare maggiormente un prodotto già di per sé nobile come la carne equina.

In collaborazione con Spazio Colosio Srl

Dhabbu – L’asiatico

“La curiosità ci porta a viaggiare, la passione per la cucina a sperimentare”

La voglia di sperimentare è l’elemento fondamentale per la definizione del progetto Dhabbu: un nuovo ristorante nel centro storico di Brescia dove la passione per il cibo asiatico si coniuga con l’amore per la tradizione.

Il ristorante, all’interno di un palazzo storico del quartiere Carmine, riassume nei suoi 150 mq i lineamenti di una fusione asiatica tra ingredienti di richiamo in stile cinese, vietnamita e thailandese contaminati con il gusto e l’estetica made in italy.

Come accade per la realizzazione di un buon piatto, gli ingredienti materici del progetto sono stati il punto di partenza per definire la strada di questa fusione.

Bambù, vimini e rattan mescolati a ferro verniciato, effetti cemento e carta da parati caratterizzano gli spazi, creando un ambiente contemporaneo ma allo stesso tempo intimo ed elegante.

I geometrici portali in legno guidano l’ingresso delle sale, i disegni etnici delle carte da parati e la cascata multiforme di lampade in vimini regalano la sensazione di un ambiente esotico capace di unire due mondi molto distanti tra loro.

Sullo sfondo di questa fusione, i tavoli realizzati in tubolare di ferro nero e legati ai vertici con spago grezzo, sono distribuiti sapientemente nello spazio come rappresentanti dell’essenza dell’artigianalità orientale.

L’accurata scelta del colore, un elegante grigio materico combinato al nero e al resto degli arredi esalta l’identità dell’ambiente trasformando l’esperienza culinaria in un rilassante viaggio tra profumi e sapori d’oriente.

reynaers

Reynaers Aluminium è un Gruppo multinazionale leader in Europa specializzato nello sviluppo e nella distribuzione di soluzioni in alluminio innovative e sostenibili per finestre, porte, facciate continue, sistemi scorrevoli, frangisole e verande.
Tutta l’attività svolta da Reynaers è focalizzata sul miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici e forte è il senso di responsabilità di Reynaers nei confronti dell’ambiente.

INSURANCE OFFICE

Il punto di partenza dell’attenta indagine di ristrutturazione ha dovuto fronteggiare sia l’originario aspetto distributivo dell’area di analisi, un vecchio appartamento/ufficio composto da quattro locali separati tra loro, che l’assoluta esigenza della committenza di svolgere l’intera opera durante il mese di agosto, per ovvie circostanze lavorative.
L’obiettivo principale del recupero totale è stato soprattutto quello di dare vita ad un nuovo concetto di spazio lavorativo, funzionalmente perfetto ma soprattutto munito di una forte verve dal punto di vista creativo, in grado di sorprendere e di rendere il più possibile “brillante” lo spazio vocato al lavoro molto spesso asettico e impersonale.
Per prima cosa i designer di Flussocreativo hanno ripensato ad una più efficace distribuzione degli spazi in modo da creare ambienti più ampi in grado di accogliere la luce nella maniera più opportuna.
Il fascio luminoso, di cui è naturalmente dotato lo spazio, originariamente “spento” da tramezze e non sfruttato, è stato in questo caso reso protagonista apportando un nuovo volto all’intero open space caratterizzato da una grande luminosità opportunamente calibrata da tendaggi in grado di assorbire la luce eccedente.
Ciò che caratterizza l’aspetto estetico di questo nuovo studio, oltre all’eliminazione delle tramezze che suddividevano l’ex quadrilocale in piccoli spazi di lavoro, è stato l’inserimento di un box continuo, concepito come una lunga armadiatura, caratterizzata dal colore arancione che oltre a segnare il passaggio ricopre la funzione di custodire e celare tutte le “azioni” tecniche della struttura, dalla parte elettrica e dagli impianti idraulici ai software e alle varie attrezzature al fi ne di inserirsi piacevolmente nell’ambiente senza creare elementi di disturbo, anzi sottolineando un accurato linearismo. L’ingresso, se prima non contemplava la prima funzione vocata all’accoglienza dei clienti, oggi si presenta come un accesso sicuramente più confortevole e piacevole grazie alla creazione di una zona guardaroba e all’inserimento di un vano più intimo,delineato da pareti arancioni ma soprattutto caratterizzato da pareti fonoassorbenti in grado di esaltare una precisa funzione ovvero di ottenere una stanza perfettamente insonorizzata con la garanzia di riservatezza e privacy.
Le postazioni di lavoro sono state pensate sia per accentuare il lavoro del team, grazie anche all’inserimento di pannelli magnetici, planning e strumenti utilissimi alla quotidianità lavorativa sia per, al contempo, creare ambienti defi niti ma comunicanti tra loro, è sempre la lunga parete arancione a collegare questi ambienti tra loro definendo il corridoio e il passaggio. Al termine della parete è stata posizionata infine una nicchia contenente una particolare radice utilizzata come complemento d’arredo dal mood naturale.
Il richiamo con la natura diviene un nuovo aspetto estetico dell’intero intervento, palesato anche nei pavimenti nei quali è stato impiegato un rovere naturale e nei curiosi giardini verticali che come piccoli boschi “abitano” i quadri della postazione dirigenziale con la funzione di accogliere il cliente in un ambiente non asettico ma armonioso.
Gli arredi dell’intero uffi cio sono stati disegnati a misura dallo studio di design, concepiti sia come box di contenimento dei vari impianti sia per includere e catalogare le pratiche lavorative in maniera ordinata e ottimale. Le vetrate divengono in questo progetto grandi protagoniste d’arredo delimitando le pareti delle postazioni e sottolineando la continuità degli spazi, il risultato è il carattere euritmico e disgiunto dell’intera opera.
L’utilizzo del pantone arancione in perfetta linea con la grafi ca del logo della committenza ha permesso ai designers di caratterizzare fortemente l’identità aziendale dei proprietari.

Testo di Annalisa Boni (Casaresart)

PIZZINO

Progettazione e realizzazione di pizzeria d’asporto dal mood internazionale con grafiche realizzate su misura.

Zubini

Sembra la storia di una pianta quella di Zubini, radici profonde e solide nel territorio e nella storia, una crescita organica e in lenta espansione, la fioritura dei rami più recenti. Non c’è metafora in questa immagine ma la realtà del punto vendita Zubini a Brescia, trasformato di recente da negozio specializzato in sementi e attrezzature per il giardino e l’orto in punto vendita per fiori e piante.

Il progetto dello studio Flussocreativo si è confrontato fin dalle prime istanze con la tradizione familiare e il desiderio delle nuove generazioni per una nuova “casa” dedicata a una solida idea di bellezza.
Lo spirito del progetto alterna pensieri complessi e a più livelli con un’immagine immediata accessibile e leggera come il prodotto in vendita.

Il grande spazio ospita suggestioni e spunti progettuali che alternano elementi “rubati” alle architetture del verde come le serre ad elementi più domestici che diventano palcoscenico per il fiore più vanitoso o per la scrittura di un messaggio poetico.
Un grande bancone di sei metri raccoglie in se tutte le funzioni dei servizi al cliente dall’esposizione al confezionamento fino alla vendita, sul retro le carte ed i nastri colorati trovano collocazione in un archivio pratico e razionale.

Lo spazio, di circa 270 mq, si sviluppa in due aree funzionalmente e visivamente in continua relazione, l’esterno e l’interno, i serramenti in ferro da serra e la libreria di legno, la grande parete in pietra e le nicchie scavate nell’intonaco liscio sono solo alcuni degli elementi che rendono lo spazio Zubini così riconoscibile e magico.
Dal pavimento affiora un’isola che diventa base per l’esposizione dei fiori recisi sui quali piccole lampade a sospensione volteggiano come lucciole, intorno al vecchio muro di pietra si radunano tavolini bianchi che nella loro semplicità diventano i piedestalli per le piante in vaso, nella libreria di legno e nelle candide nicchie a parete trovano casa gli accessori e gli oggetti decorativi che rivendicano il proprio spazio e segnano con carattere il proprio ambito.
Lo scrittoio del nonno appoggiato a una vetrata dal profilo in ferro nero segna la zona intima dalla quale spedire i propri messaggi e farli volare al destinatario come nel famoso lampadario di Ingo Maurer.
L’ufficio nel quale decidere i fiori per gli avvenimenti più importanti (feste, matrimoni, compleanni, ecc..) è una serra nella serra, uno spazio intimo e permeabile allo stesso tempo.

Entrare nello spazio Zubini è come uscire in giardino, passare dalla veranda e tornare a casa…