Flussocreativo. Design Studio.

Insurance.

L’obiettivo principale del recupero totale è stato soprattutto quello di dare vita ad un nuovo concetto di spazio lavorativo

Il punto di partenza dell’attenta indagine di ristrutturazione ha dovuto fronteggiare sia l’originario aspetto distributivo dell’area di analisi, un vecchio appartamento/ufficio composto da quattro locali separati tra loro, che l’assoluta esigenza della committenza di svolgere l’intera opera durante il mese di agosto, per ovvie circostanze lavorative.

Luogo Brescia
Anno 2014
Committente Insurance Broker
Tipologia Ufficio
Mq 120
Ph. Matteo Aquila

L’obiettivo principale del recupero totale è stato soprattutto quello di dare vita ad un nuovo concetto di spazio lavorativo, funzionalmente perfetto ma soprattutto munito di una forte verve dal punto di vista creativo, in grado di sorprendere e di rendere il più possibile “brillante” lo spazio vocato al lavoro molto spesso asettico e impersonale.
Per prima cosa i designer di Flussocreativo hanno ripensato ad una più efficace distribuzione degli spazi in modo da creare ambienti più ampi in grado di accogliere la luce nella maniera più opportuna.
Il fascio luminoso, di cui è naturalmente dotato lo spazio, originariamente “spento” da tramezze e non sfruttato, è stato in questo caso reso protagonista apportando un nuovo volto all’intero open space caratterizzato da una grande luminosità opportunamente calibrata da tendaggi in grado di assorbire la luce eccedente.
Ciò che caratterizza l’aspetto estetico di questo nuovo studio, oltre all’eliminazione delle tramezze che suddividevano l’ex quadrilocale in piccoli spazi di lavoro, è stato l’inserimento di un box continuo, concepito come una lunga armadiatura, caratterizzata dal colore arancione che oltre a segnare il passaggio ricopre la funzione di custodire e celare tutte le “azioni” tecniche della struttura, dalla parte elettrica e dagli impianti idraulici ai software e alle varie attrezzature al fi ne di inserirsi piacevolmente nell’ambiente senza creare elementi di disturbo, anzi sottolineando un accurato linearismo. L’ingresso, se prima non contemplava la prima funzione vocata all’accoglienza dei clienti, oggi si presenta come un accesso sicuramente più confortevole e piacevole grazie alla creazione di una zona guardaroba e all’inserimento di un vano più intimo,delineato da pareti arancioni ma soprattutto caratterizzato da pareti fonoassorbenti in grado di esaltare una precisa funzione ovvero di ottenere una stanza perfettamente insonorizzata con la garanzia di riservatezza e privacy.
Le postazioni di lavoro sono state pensate sia per accentuare il lavoro del team, grazie anche all’inserimento di pannelli magnetici, planning e strumenti utilissimi alla quotidianità lavorativa sia per, al contempo, creare ambienti defi niti ma comunicanti tra loro, è sempre la lunga parete arancione a collegare questi ambienti tra loro definendo il corridoio e il passaggio. Al termine della parete è stata posizionata infine una nicchia contenente una particolare radice utilizzata come complemento d’arredo dal mood naturale.
Il richiamo con la natura diviene un nuovo aspetto estetico dell’intero intervento, palesato anche nei pavimenti nei quali è stato impiegato un rovere naturale e nei curiosi giardini verticali che come piccoli boschi “abitano” i quadri della postazione dirigenziale con la funzione di accogliere il cliente in un ambiente non asettico ma armonioso.
Gli arredi dell’intero uffi cio sono stati disegnati a misura dallo studio di design, concepiti sia come box di contenimento dei vari impianti sia per includere e catalogare le pratiche lavorative in maniera ordinata e ottimale. Le vetrate divengono in questo progetto grandi protagoniste d’arredo delimitando le pareti delle postazioni e sottolineando la continuità degli spazi, il risultato è il carattere euritmico e disgiunto dell’intera opera.
L’utilizzo del pantone arancione in perfetta linea con la grafi ca del logo della committenza ha permesso ai designers di caratterizzare fortemente l’identità aziendale dei proprietari.