Casale.

Un casale in Franciacorta ritorna all’antico splendore.

Una coppia con tre figli fa tornare a nuova vita una costruzione del 1600 grazie allo studio Flussocreativo di Brescia.

Info
Luogo Cellatica (BS)
Anno 2023
Cliente Privato
Tipologia Residenziale
Mq 210
Ph. Cristina Galliena Bohman
Descrizione

Un casale del 1600 situato a Cellatica, sulle colline della Franciacorta, in provincia di Brescia, è stato portato a nuova vita da una coppia con tre figli grazie allo studio bresciano Flussocreativo, guidato da due designer, Gianfranco Di Costanzo e Daniel Facchetti.

“Il casale in disuso parziale, era di proprietà della famiglia della moglie” racconta a Ville&Casali Daniel Facchetti ” L’obiettivo che ci è stato assegnato dai proprietari era quello di creare una dimora moderna in grado di sposare il contesto storico”. Il progetto ha previsto il rifacimento totale delle solette e dei tetti e una nuova scala intera che unisse il piano terra al piano superiore. Ciò ha permesso, grazie a cinque finestre Velux, di inondare il casale di luce e di aria.

Il collante tra il piano terra è stato realizzato grazie a un piano di mezzo, dove sono state posizionate due camere da letto per i figli (due ragazze e un ragazzo) e una zona servizi, ben nascosta da armadi a muro. Al casale di circa 200 mq si accede attraverso una corte interna con pavimento in ciottoli, grazie a una chiusura vetrata di Secco Sistemi che funge da serra bioclimatica con un utilizzo parziale del porticato. In passato l’accesso avveniva dal primo piano (quando la costruzione prevedeva due corpi separati).

La zona giorno rappresenta un triangolo, in cui l’area pranzo mette in collegamento il living e la cucina. Una doppia scala, in resina con pareti in vetro, illuminata con strisce a led, permette l’accesso alla zona notte, suddivisa tra ammezzato e piano superiore destinato alla camera padronale.

“Per valorizzare le volte in mattoncini antichi, spiega Facchetti, sia per i pavimento sia per le pareti sono stati scelti colori chiari, con tocchi di verde richiesti dai proprietari che richiamassero il paesaggio circostante”. Anche l’uso di carte da parati Inkiostro Bianco, con soggetti floreali, perfino nelle docce, sottolineano il dialogo con la Natura.

Il riscaldamento a pavimento è alimentato da caldaia a gas a condensazione, la stessa che, in abbinamento all’impianto solare termico, provvede alla preparazione dell’acqua calda sanitaria. I pavimento scelti per la zona giorno sono tutti in gres grigio, in grande formato, e sono firmati da Ragno Ceramiche. Uno stile più rustico caratterizza la zona notte, con un parquet in doghe di rovere nodato, legno utilizzato anche per arredare la cucina e qualche libreria. Tutti i mobili sono stati progettati e realizzato dallo studio Flussocreativo.

Il casale è stato completamente coibentato con un cappotto interno di contropareti e lana di roccia e anche le parti storiche sono state tutte riportate all’antico splendore (come si può vedere sia nella facciata esterna sia nella cucina). Un altro legame con il passato è l’oblò nel pavimento della sala da pranzo in cui si vede l’antico pozzo per la raccolta delle acque piovane, profondo una ventina di metri. Ancora oggi il pozzo viene utilizzato per innaffiare il prato.

Testo di Marcella Guidi

Storia